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10/10/2014  – Gustosi e salutari, sono ingredienti “forti” della tradizione gastronomica laziale, impiegati in numerose preparazioni culinarie. 

Per gli amanti della buona tavola e della dieta sana, le verdure autunnali sono una fonte inesauribile d’ispirazione, per piatti gustosi e molto invitanti, dal notevole apporto nutrizionale.

Tra le coltivazioni di stagione, diverse “crucifere” (cavoli, cavolfiori, broccoli e broccoletti) sono annoverate tra gli ingredienti forti della nostra gastronomia regionale, che le impiega in numerose ricette e abbinamenti, spesso legate alle tradizioni culinarie dei singoli territori.

Sul piano nutritivo, tutte queste verdure sono una fonte preziosa di sostanze bioattive, quali fitocomposti, vitamine (soprattutto B1 e C) e minerali, molto utili nella ricostruzione delle riserve naturali dell’organismo. Inoltre, per i loro effetti di ricostruzione vitaminica e rimineralizzazione, questi alimenti svolgono un’azione preventiva notevole per tumori (soprattutto intestinali) e ulcere.

In cucina, l’elevato contenuto di fibre e il loro alto potere saziante, le rende particolarmente indicate in molte diete ipocaloriche, anche per le notevoli proprietà antiossidanti e depurative.

L’arte culinaria regionale ne ha sperimentato l’impiego oramai da tempo immemore, fino a farne un simbolo della tavola autunnale o di quella del periodo freddo, dove spiccano due rinomate specialità tradizionali: il broccolo romanesco e il broccoletto (di Sezze e di Anguillara), entrambe caratterizzate da una profonda tradizione storica e censite nel registro regionale dei prodotti agricoli tradizionali (PAT), dove sono elencate le produzioni territoriali caratterizzate da metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate nel tempo.

Il primo, il broccolo romanesco, è un simbolo della campagna romana, citato addirittura in un celebre componimento del Belli, “Er testamento de Pasquino”. Il secondo, il broccoletto, è un elemento peculiare della cucina locale, coltivato nei territori di origine da secoli e consumato abitualmente in tutta la regione. Il loro gusto inconfondibile, corposo e gradevole, è un grande classico della nostra gastronomia tradizionale.

Una descrizione dettagliata dei prodotti e delle loro particolarità è disponibile all’interno della sezione Prodotti Tipici e Tradizionali”, del portale istituzionale di Arsial.